Primavera 1990: un gruppetto di turisti polacchi giunse a Sniatyn. Cercavano una tomba del 1904.
Entrarono nel cimitero. Guardando attentamente scoprirono una tomba con alcune caratteristiche che le altre non avevano: fiori freschi, tanti asciugamani ucraini ricamati posti sui bracci della croce e molte candele accese. Inciso sulla pietra c'era un nome: Suor Marta Anna Wiecka. Era proprio la tomba che cercavano. Una donna ucraina si avvicinò e offrì loro del cibo (gli Ucraini portano cibo sulle tombe perché chi lo mangia si senta obbligato a pregare per il defunto). In cambio voleva preghiere per suo figlio morto poche settimane prima.
Intorno ai visitatori si radunò un gruppetto di donne : "Mio figlio, dice una di loro, era stato condannato dalla legge, ma era innocente. Ho percorso quattro chilometri in ginocchio e sono arrivata qui dalla nostra Madre perché lo salvasse. L'ha salvato".
Una tomba come quella di Suor Rosalia Rendu?
Sr
Maddalena Castrica FdC